20eventi

Arte contemporanea in Sabina

Mathias Goyvaerts_Tornado

Una riflessione sull’arte

Uno dei giovani artisti che partecipa alla quarta edizione della manifestazione 20eventi-  Arte contemporanea in Sabina è Mathias Goyvaerts (classe 1988). Mathias frequenta la Konionklijke Accademie voor Schone Kunsten di Anversa. Fino ad ora si è dedicato alla scultura, creandosi una solida capacità tecnica sui materiali classici di questa disciplina. Negli ultimi tempi Mathias si è avvalso di altri mezzi meno convenzionali, come nel caso del progetto che è stato selezionato per essere realizzanel’ambito di 20eventi 2009.

Toffia location for the Tornado

Toffia location for the Tornado

L’opera del giovane artista è intitolata Tornado ed è una grande scultura site specific, alta più di cinque metri composta da acciaio e elementi di scarto provenienti – o per meglio dire, prelevati – dai luoghi dove l’opera sarà infine installata.

Project for Tornado

Project for Tornado

Il riutilizzo di oggetti che hanno fatto parte della nostra quotidianità, e di cui ci liberiamo una volta che essi hanno finito di adempiere le loro funzioni, fa parte della poetica di molti artisti – quelli storici e quelli appartenenti alla più stretta contemporaneità – ed è pratica frequente nel loro lavoro; in tale contesto Mathias Goyvaerts ha saputo declinare in una forma molto personale questo genere di attività e soprattutto ha voluto, con essa, trasmettere sensi e contenuti non banali.

Project bundel tornado 2008-2009 mallest file-16s

Fasi del progetto

Secondo le intenzioni di Mathias, il Tornado si identifica con la figura dello stesso artista: come quest’ultimo, anche la scultura prende ispirazione dall’ambiente circostante, prende a prestito e si appropria dei materiali che trova intorno a sé. L’artista, come un tornado, si impadronisce, anche in modo violento, di ciò che gli sta attorno, lo rende parte della sua struttura, lo rielabora e allo stesso tempo lascia dietro di sé i segni del suo passaggio, o comunque vorrebbe che ciò accadesse. Attraverso questo suo lavoro Mathias trasmette al pubblico un’idea piuttosto romantica della figura dell’artista creatore.

Questa sua impostazione può essere dedotta sia dai riferimenti che egli stesso indica esplicitamente, sia attraverso verifche critiche e storiche più nascoste ma altrettanto attive nel suo lavoro.

L'artista ha tratto ispirazione da...

L'artista ha tratto ispirazione da...

Tornado dispiega, infatti, una vitalità simile quella implicita nella definizione che Artaud dava dell’arte, ovvero una force de vie (forza di vita). L’arte è, nelle parole di Artaud, “una protesta conto l’insensato ipoverimento imposto alla cultura nel momento n cui qiesta viene ridotta ad un assurdo Pantheon” (p. 129). La similitudine del tempio ci permette anche  accostare il suo lavoro al concetto di rovina, della lotta fra natura e cultura. La distruzioe apportata da un tornado, infatti, fa parte di quei cataclismi che, come diceva Artaud a volte sono auspicabili per ricordarci la necassità d ritornare lla natura o, in altre parole, ritrovare la vita. Il Tornado di Mathias potrà, infatti, avere un ruolo importante nella rivitalizzazione della cultura locale, nell’atto di escolare gli elementi e riportandoli a nuova vita.

Project bundel tornado 2008-2009 mallest file-3s

Tornado

La riflessione operata dall’artista non si esaurisce con l’analisi del rapporto natura/cultura o con il riuso degli oggetti e degli elementi della cultura locale. Il giovane scultore fiammingo ha una concezione interessante del rapporto che l’arte, l’artista e l’opera dovrebbero avere con il pubblico: questi quattro soggetti dovrebbero interagire fra loro, in modo da stimolare il pensiero delle persone e permettere alle loro menti di aprirsi. Lo stesso progetto per 20eventi ne è una testimonianza. Tornado può essere infatti creato soltanto grazie all’intervento e all’aiuto degli abitanti dei paesi della Sabina, degli altri artisti e degli stessi organizzatori della manifestazione: ognuno potrà dare il suo contributo per la realizzazione dell’installazione portando materiali di ogni genere e natura, che verranno inseriti all’interno della struttura esterna in acciaio.

L’arte si indirizza così non soltanto a pochi eletti, ma si estende a tutti, anche a coloro che non hanno studi specifici alle spalle: questo è ciò che vuole dire il giovane Mathias, secondo un’idea che perfettamente si inserisce negli intenti della rassegna 20eventi.

Ersilia Rossini e Emanuele Sbardella

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May 13, 2009 - Posted by | 20 eventi, Critica - Gli artisti e le loro opere | , , , , , , ,

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