20eventi

Arte contemporanea in Sabina

Buonasera, noi siamo 20eventi…(eravamo…e lo siamo ancora!)

Con un ritardo di circa…ops! 2 mesi, pubblichiamo un articolo che descrive il modo in cui 20eventi si approccia ai Comuni con i quali intende collaborare. Nella fattispecie si tratta del resoconto di una presentazione a Montopoli, comune che quest’anno per la prima volta viene coinvolto in maniera diretta nella manifestazione. La pubblicazione di questo articolo, per quanto tardiva, permetterà a tutti i nostri lettori di rimanere aggiornati sui lavori in corso. Inoltre la sua attualtà risiede nel fatto che permette di comprendere ed approfondire i meccanismi che regolano il funzionamento di 20eventi.

Ovviamente nel frattempo molte altre cose sono successe… e noi siamo qui per soddisfare ogni vostra curiosità! Vi basti commentare questo articolo, ovvero mandarci una e-mail (20eventi@email.it). Ad ogni modo mi scuso con tutti voi per il ritardo e vi auguro buona lettura!


Biblioteca comunale di Montopoli di Sabina, 10 dicembre 2009.

Presso il suggestivo complesso dell’ex chiesa di S. Sebastiano, che oggi accoglie la biblioteca, si è svolto ieri 9 dicembre dalle 17,00 un incontro di presentazione di 20eventi, in vista dell’edizione 2010 per la quale i lavori sono già a pieno ritmo.

Il direttore artistico Alberto Tessore ha illustrato ai partecipanti le linee guida sulle quali da quattro anni viene portata avanti la manifestazione 20eventi, allo scopo di coinvolgere e rendere protagonista per la prima volta anche lo stesso centro storico di Montopoli, avanzando la proposta di inserirlo tra le sedi deputate ad ospitare le opere degli artisti.

Contestualizzando l’iniziativa in un discorso generale sull’importanza di investire sull’arte contemporanea in Sabina – in relazione anche ad un progetto regionale più grande e complesso chiamato “La strada dell’arte” – Tessore ha intrattenuto i presenti  con una dettagliata e chiara argomentazione sugli ideali e gli obiettivi di 20eventi.

Le parole spese da Alberto per spiegare al meglio l’importanza e il valore che l’arte contemporanea può portare nei vari luoghi sono state molte e significative. Diverse parti della sua trattazione sono state direttamente delle risposte a domande che nessuno aveva formulato, ma che in questi casi sono sempre sottintese: “Non importa che la gente dica se gli piaccia o meno, importa che quella opera sia in grado di suscitare delle domande, che porti le persone ad interrogarsi e a pensare. […] L’arte contemporanea è espressione del nostro tempo, e ciò che vuole è che si guardi alle cose e al mondo in modo nuovo, diverso, individuale (…) permette a tutti noi di essere e sentirci individui unici. […]

Portare l’arte contemporanea in Sabina significa creare una fonte nuova di valore che non sia più solo legata ai reperti storici e a leggende che si perdono nel tempo, ma che sia a questi elementi complementare, che arricchisca questo territorio sia dal punto di vista culturale che materiale, facendo sì che si crei un flusso turistico costante, ma non invasivo, che si integri alle attività del luogo. […] L’obiettivo è che siano gli stessi comuni a sentire queste opere come parte del proprio patrimonio, e come tali a valorizzarle e salvaguardarle”.

Questi, in sintesi, i concetti chiave che hanno risposto a domande inespresse quali: perché questo artefatto è arte? Perché non fare cose tradizionali e “belle”? A cosa serve portare l’arte contemporanea in Sabina?

All’incontro erano presenti sia il sindaco Antimo Grilli che l’Assessore alla cultura Antonio Picchi, nonché un significativo numero di altri membri dell’amministrazione comunale, quali l’Assessore alle Politiche Giovanili Valentina Alfei e l’Assessore al bilancio Mario Longarini.

Altre partecipazioni fondamentali sono state quelle di rappresentanti e membri delle associazioni locali, alcuni dei quali hanno partecipato attivamente al dibattito che si è tenuto subito dopo la presentazione. Questi ultimi sono intervenuti mostrando una precisa volontà di essere coinvolti nell’iniziativa, sia da un punto di vista educativo (pensando, ad esempio, ad attività collaterali) sia dal punto di vista sociale, con l’intento di attivare concretamente lo scambio culturale tra i giovani artisti stranieri e  gli abitanti del luogo.

La riunione si è dunque conclusa con una serie di buoni propositi relativi agli argomenti trattati, e con la promessa di tornare presto per illustrare quelli che saranno i progetti presentati dagli artisti per il paese di Montopoli.

Tiziana Talocci

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February 7, 2010 - Posted by | 20 eventi | , , , , , , ,

1 Comment »

  1. […] Buonasera, noi siamo 20eventi…(eravamo…e lo siamo ancora!) Con un ritardo di circa…ops! 2 mesi, pubblichiamo un articolo che descrive il modo in cui 20eventi si approccia ai Comuni con i quali intende collaborare. Nella fattispecie si tratta del resoconto di una presentazione a Montopoli, comune che quest’anno per la prima volta viene coinvolto in maniera diretta nella manifestazione… (leggi l’intero articolo sul blog di 20eventi) […]

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