20eventi

Arte contemporanea in Sabina

Nadia Naveau

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Nadia Naveau (1975) is an artist who teaches at Antwerp Royal Academy of Fine Arts.

Nadia Naveau is one of the teacher-artist involved in 20eventi 2009.

“The immediate sources of inspiration for this wonderful collection of sculptures were the countless sculptures and decorative elements that Nadia Naveau saw two years ago in Chinatown in San Francisco and the photographs of the famous 19th century Salons in Paris.

Nadia Naveau

Nadia Naveau

In Chinatown she was struck by the whimsical shapes and the white colour of the works; in the salons it was the swarm of white sculptures against a black background that caught her attention. She took both sets of images, merged them with the forms she has in her fingers and pushed them through each other”…

…”In Le salon du plaisir you recognize an enthusiastic drunkenness of form, but also the contours of Ingres and the clear outline of Hergé. The works in plasticine are very colourful, but the colour has no modeling function. Especially in the sculptures that are glazed in white you can see that form predominates. Light and shade provide added depth and movement, and seem to bring the scenes to life. In short you could say that Naveau has transferred the colour use of Delacroix into a manner of sculpting, as Camille Claudel did before her”

Hans Theys, An exploding merry-go-round (Le Salon du Plaisir)

> The complete essay

> Anna Hakkens Gallery

April 20, 2009 Posted by | 20 eventi, Curatela - Teorie e pratiche dell'allestimento | | 2 Comments

Nadia Naveau

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Nadia Naveau (1977) è un artista che insegna all’ Accademia Reale di Belle Arti.

Nadia Naveau è uno degli artisti-insegnanti coinvolti in 20eventi 2009.

“L’immediata sorgente di ispirazione per questa magnifica collezione di scutlure sono state le innumerevoli opere plastiche e decorative che Nadia Naveau vide due anni fa nella Chinatown di San Francisco e le fotografie del Salon parigino della fine del XIX secolo.

Nadia Naveau

Nadia Naveau

A Chinatown fu colpita dalla forme stravaganti e il colore bianco delle opere; del Salon, invece, l’elemento di attrazione è stato lo stagliarsi di un bianco sciame di sculture su un fondo nero. Lei ha preso questi due repertori di immagini e li ha fusi, sovrapponendoli alle forme che si trovava per le mani e cercando un punto di incontro.

In Le salon du plaisir si può riconoscere un entusiastica oscurità della forma, ma anche i contorni di Ingres e il chiaro tratto di Hergé. I lvori in plastilina sono molto colortati, ma il colore non ha alcuna funzione modellante. Specialmente nelle sculture satinate di bianco si può vedere che la forma predomina. Luce e ombra aggiungono profondità e movimento, e sembrano portare le scene alla vita. In breve, si potrebbe dire che Naveau ha trasferito l’utilizzazione del colore di Delacroix in un modo di scolpire, come Camille Claudel ha fatto prima di lei”

Hans Theys, Una giostra che esplode

> The complete essay

> Anna Hakkens Gallery

April 20, 2009 Posted by | 20 eventi, Curatela - Teorie e pratiche dell'allestimento | , , , , , , , , , , | 1 Comment